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Lug 09


JDownloader
è un “download manager” open source progettato per gestire i download per i cosidetti One-Click-Hosters, come Rapidshare o MegaUpload. E’ interamente scritto in Java con i vantaggi e gli svantaggi che ne derivano: sicuro, multipiattaforma e, nonostante le premesse, poco pesante.


Il software semplifica il download sia per utenti possessori di un account premium che non; queste le principali feature:

  • Platform Independent. (Windows, Linux, Mac, ..)
  • Runs on Java 1.5 or higher
  • Complete Open-Source (GPL)
  • 24-hour support
  • Download several files parelel
  • Download with multiple connections (like MSD)
  • JD has an own powerful OCR module (JAntiCaptcha)
  • Decrypt RSDF, CCF and DLC Containerfiles
  • Decryptplugins for many services. e.g. sj.org, UCMS, WordPress, RLSLog….
  • C.E.S: Use of the Russian Captcha Exchange Services possible
  • Youtube video and Mp3 Download
  • Automatic extractor (including password list search) (Rar & 7z archives)
  • Theme Support
  • Multilingual
  • Currently 29 Hosterplugins and hosting about 100 Decryptplugins
  • Reconnect with JDLiveHeaderScripts: (1400 router supported)
  • Webupdate
  • Integrated package manager for additional modules

Vediamo come installarlo sulla nostra Ubuntu/Kubuntu machine ;-)

Installazione

Prima di tutto procediamo al download del file in formato compresso disponibile qui (ovviamente selezioniamo la versione compatibile per Linux)

Decomprimiamolo e spostiamoci con il terminale nella relativa cartella; come specificato in precedenza, il software richiede Java per la sua esecuzione. Nel caso non l’avessimo installato, è possibile farlo seguendo la wiki.

Per avviarlo diamo da terminale il seguente comando:

java -jar JDownloader.jar

Appena avviato il software procederà al download di eventuali aggiornamenti. L’utilizzo di base è semplice e intuitivo, ma le possibilità di questo software sono molte: dall’estrazione automatica di archivi compressi, all’ utilizzo di account premium preesistenti. Non appena avrò il tempo e troverò qualche funzione interessante, non mancherò a comunicarlo

Saluti.

7 Responses to “JDownloader: Rapidshare download manager per Ubuntu”

  1. enzo Says:

    il terminale mi dice “Unable to access jarfile JDownloader.jar” e non mi installa niente.. che devo fare?

  2. nuk3r Says:

    Quell’errore in genere viene riportato quando nella directory in cui ti trovi quando lanci il comando non è presente nessun file con quel nome. Assicurati di trovarti nella cartella giusta, in cui è presente il file ” JDownloader.jar”.
    Prova anche a controllare che le lettere maiuscole e minuscole siano rispettate. :wink:

  3. J Says:

    Ma il programma dove viene installato? Per farlo partire ogni volta devo andare nel termianle e digitare java -jar JDownloader.jar ?

  4. nuk3r Says:

    uhm, è passato un po’ di tempo, ma mi pare venga installato in

    ~/.jd

    (~ è il percorso della tua home, del tipo /home/pippo/.jd). Per vedere la cartella devi abilitare la visualizzazione dei file nascosti dal tuo file manager
    Comunque è possibile creare un lanciatore sia in Gnome che KDE mettendo come percorso del comando:

    java -jar ~/.jd/JDownloader.jar

    Ammetto però che è molto che non lo uso, se ho detto qualche cavolata dimmi pure che al massimo controllo meglio! :grin:

    ciao!

  5. Speppa Says:

    ciao grazie per la tua guida, non avevo capito come avviarlo!
    volevo chiederti una cosa: se creo un collegamento dal menu dx del mouse e lo avvio mi apre il file jar e non il programma.
    come faccio a creare un collegamento sul desktop o anche nel menu delle applicazioni?

    Grazie!

  6. nuk3r Says:

    @ Speppa
    Scusa per il ritardo con cui ti rispondo

    Il file JDownloader.jar È il programma. Dopo aver terminato l’installazione lo lanci con

    java -jar /percorso_di_memorizzazione/JDownloader.jar

    dove “ppercorso_di_memorizzazione” è la lista delle cartelle che attraversi per raggiungere il jar a partire dalla /home.

    Per creare una voce nel menù, apri alacarte (su Ubuntu) o kmenuedit (su Kubuntu) e aggiungi una nuova voce, e alla sezione “comando” inserisci quello descritto qui sopra.

    :wink:

  7. Speppa Says:

    ah beh è vero non ci avevo pensato!
    credevo che visto che è un’applicazione java serviva un comando particolare

    grazie!!

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