Situazione economica italiana [HOW TO] aMSN 0.98b SVN su Kubuntu Hardy Heron
Apr 28

A seguito dell’installazione della beta di Hardy sul mio notebook, ho deciso di far convivere al fedele DE kde 3.5.9 anche l’ultima release di KDE4 ovvero KDE 4.0.3.

La coesistenza è dovuta maggiormente a scopi didattici e in particolare per mantenermi aggiornato sugli sviluppi. Avrei preferito un installazione via SVN in modo da aggiornare il sistema con maggior fedeltà, ma ho preferito non “sporcare” troppo il portatile; appena rimedierò un pc da utilizzar come cavia mi darò subito da fare.

KDE4 mi incuriosisce molto, e dall’utilizzo che ne ho fatto fin’ ora mi ha dato subito l’impressione di essere un DE innovativo, performante e stabile, ma purtroppo incompleto: mancano molte applicazioni proprie di questo ambiente. Essendo tutt’ora in fase lavorativa (vi ricordo: KDE 4.0 is not KDE4), molte applicazioni devono ancora effettuare il porting dal buon “vecchio” KDE 3; purtroppo tra queste ne compaiono alcune essenziali, quali KNetworkManager, Adept e K3B. Tuttavia l’utilizzo delle precedenti versioni sembra essere comunque efficace e non “disturba” il resto dell’innovazione data dal DE.

L’installazione di KDE4 è molto semplice. Diamo da konsole il comando:

sudo apt-get install kde4-core

Questo installare i pacchetti basilari all’installazione di KDE4; se vogliamo installare le applicazioni aggiuntive, installiamo il relativo meta-paccchetto:

  • kdegraphics-kde4
  • kdemultimedia-kde4
  • kdenetwork-kde4
  • kdegames-kde4
  • kdeutils-kde4

KDE4 non sostituirà il nostro DE attuale,ma vi si affiancherà e sarà selezionabile tramite la schermata di login. Vi suggerisco di creare un nuovo utente e associarlo a KDE4 per non intaccare la vostra /home

A questo punto possiamo procedere all’ installazione della lingua italiana

sudo apt-get install kde-l10n-it

Apriamo il System Settings e clicchiamo sulla voce Regional & Language dove potremo selezionarla tra quelle disponibili.

Con KDE4 viene introdotto plasma, un nuovo ambiente in grado di racchiudere le funzionalità che in kde 3 venivano date da Kicker e SuperKaramba ma in generale più flessibili e maggiormente integrabili con il DE. Gli sviluppatori potranno attraverso di esso creare piccole applicazioni sullo stile delle Dashboard di Mac OS X
Ciascuna di queste applicazioni prende l’orribile nome di plasmoide; che vi piaceranno o meno vi ritroverete in qualche modo costretti ad usarli. In KDE4 quasi tutto è trattato come un plasmoide, perfino le icone che creerete sul desktop. Un po’ strano ma imparerete a conviverci.

All’elenco di default è possibile aggiungerne ulteriori:

sudo apt-get install extragear-plasma

L’opinione del pubblico agli occhi di kde4 è generalmente positiva e fiduciosa,ma allo stesso tempo pochi si azzardano a fare il grande passo: avere kde4 come unico ambiente sul proprio pc. Nonostante sia dichiarato ormai da tempo come stabile (ed effettivamente lo è!), sono in tanti in attesa della versione 4.1 prevista per il 29 Luglio: gli sviluppatori di KDE prometto infatti sensibili miglioramenti in questa revisioni.

Personalmente non dò molta fiducia ai numeri: un valore maggiore di versione non prevede obbligatoriamente un (netto?) miglioramento rispetto alle precedenti; preferisco osservare su cosa si è puntato.
Nel frattempo vediamo qualche notizia recente: il rilascio di KDE 4.0.4 dovrebbe essere fiassato per il 7 Maggio, mentre domani dovrebbe veder la luce la prima alpha di kde 4.1.

Chissà che non abbia un attimo di tempo per raccontarvi le principali novità…

6 Responses to “KDE4 su Ubuntu Hardy Heron”

  1. Teo Says:

    Scusa l’intrusione pipot, ma avrei fatto ankio la stessa identica cosa!
    Sei troppo preciso!

    ihih!

    Ciaobelo!!!

  2. Dan Says:

    ma se il primo passaggio lo sostituiamo con “sudo apt-get install kde4″ senza il core va bene comunque?

  3. nuk3r Says:

    @ Dan

    In quel modo installeresti una serie di metapacchetti che conterebbero a loro volta le principali applicazioni fornite da KDE4.

    Non cambierebbe nulla, se non che avresti più programmi installati (compreso il kde4-core) e rischieresti di installare applicazioni che poi magari neanche utilizzeresti. :-)

  4. Dan Says:

    ok grazie mille :grin: sei stato molto gentile

  5. Dan Says:

    alla fine l’ho installato con “sudo apt-get install kde4″ senza il core :razz:

  6. nuk3r Says:

    :wink:

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